.Mastica marshmallows, consumandosi denti e fegato,
mentre un foglio di carta guarda impassibile la sua rovina.
Questo scribacchino con la testa buttata sul tavolo,
allunga la mano per prendere l'ennesimo dolcetto rosa dal pacchetto ormai vuoto.
Si illude di spogliare il mondo con gli occhi
per riportare le forme sinuose della sua nudità su un foglio di carta.
Non conosce la normalità perchè ha troppa fantasia: la sua mente è disordine creativo.
Appunti vengono accartoccciati e gettati al suolo.
Una nuova pagina si innamora della misera figura che la uccide a macchie d'inchiostro.
Attende l'ispirazione che stanotte da brava puttana gli verrà a far compagnia.
Ma quella tarda ad arrivare.
La prende a ridere, poi si mette a piangere.
Si alza, un paio di scarpe ed esce.
Se la va a cercare?
No, son finiti i marshmallows.

